La manutenzione di un aspirapolvere centralizzato? Nulla di più semplice! Il bello dei sistemi di aspirazione centralizzata è che la manutenzione è veramente ridotta ai minimi termini: sono sufficienti due facili mosse che vi spiegheremo di seguito e il vostro sistema aspirapolvere centralizzato manterrà inalterata nel tempo la potenza di aspirazione e la sua silenziosità

Da  sempre l’aspirapolvere è uno dei nostri più fidati alleati nelle pulizie della casa: fin dai primi del 900, quando il Sig. Spangler in Ohio cercò un rimedio alla sua asma allergica e brevettò un sistema di aspirazione delle polveri portatile, l’aspirapolvere ha notevolmente facilitato la vita di migliaia di persone, rendendo più veloce ed efficace l’eliminazione della tanto odiata polvere. Per far sì però che l’aspirapolvere continui a svolgere il suo compito in maniera efficiente, occorre prestargli diverse attenzioni, e qui scattano le dolenti note.

GLI ASPIRAPOLVERI TRADIZIONALI: UNA MANUTENZIONE FREQUENTE

Che siano con o senza filo, col sacco o senza, a traino o i tanto amati robottini, per mantenere una certa potenza di aspirazione, occorre dedicarsi piuttosto spesso alla loro pulizia e manutenzione.

  • ASPIRAPOLVERI A SACCO: Il sacco deve essere cambiato molto spesso, senza aspettare che sia del tutto pieno, altrimenti la potenza aspirante diminuisce. Lo stesso vale per il filtro: anche se di ultima generazione, un filtro sporco non garantisce il blocco di acari e allergeni, che inevitabilmente vengono reimmessi nell’aria di casa. Il filo elettrico deve essere sempre controllato, per evitare piegature pericolose, anche per chi lo utilizza: deve essere svolto e pulito periodicamente.

  • ASPIRAPOLVERI SENZA SACCO:  il vano contenitore dove si raccoglie tutta la polvere e lo sporco, deve essere smontato e pulito, togliendo il grosso dell’accumulo e passandolo sotto l’acqua corrente: questo almeno dopo ogni sessione di aspirazione di tutta la casa, altrimenti la volta successiva vi troverete con un aspirapolvere che non aspira adeguatamente, o che sarà bloccato.

PULIRE L’ASPIRAPOLVERE CENTRALIZZATO: 2 MOSSE 4 VOLTE ALL’ANNO

Uno dei vantaggi dei sistemi di aspirazione centralizzata, insieme all’eliminazione definitiva all’esterno delle pareti domestiche della polvere e di ogni allergene, polline, acaro che sia, è la estrema facilità di manutenzione. Talmente rara, che nei sistemi GDA di ultima generazione abbiamo previsto un’ interfaccia che ricorda di controllare il livello del sacco di raccolta delle polveri e lo stato di pulizia del filtro

PRIMA MOSSA: LA PULIZIA  DEL FILTRO

Operazione semplice e veloce, grazie ad un sistema di apertura e chiusura semplificata del contenitore: svitando la base blocca filtro con una mano, si toglie rapidamente il filtro sporco e si inserisce un filtro pulito, richiudendo poi il contenitore. Operazione da eseguire circa ogni 2 mesi. Per eliminare le impurità accumulatesi nel filtro in maniera immediata, si può usare l’aspirapolvere stesso, applicando l’accessorio “lancia per angoli”: in questo modo si andrà ad aspirare direttamente tra le pieghe del filtro, evitando dispersione di polveri, e riutilizzandolo immediatamente. Per una pulizia più profonda, il filtro può essere lavato sotto l’acqua corrente, senza uso di saponi, e fatto asciugare completamente. E’ consigliabile sostituirlo circa ogni due anni.

Per evitare questo passaggio, si possono scegliere delle versioni full optional dell’impianto centralizzato, che prevedono già al loro interno un sistema di autopulizia: la centrale, in base ai tempi di aspirazione effettuati, periodicamente tramite un meccanismo ad aria compressa, soffia un colpo d’aria all’interno del filtro montato, facendo cadere i residui direttamente nel contenitore. Il filtro è pulito senza alcun intervento da parte nostra.

SECONDA MOSSA: SOSTITUZIONE DEL SACCO POLVERI

Il sacco di raccolta delle polveri va sostituito mediamente ogni 4 mesi.

Anche questa è un’operazione semplice e immediata: con un tocco si sgancia il contenitore della centralina aspirante, si toglie il cono con guarnizione ed è sufficiente tirare  i laccetti, chiudere il sacco, senza venire in contatto con le polveri.

Altrettanto facilmente si inserisce poi il nuovo sacco all’interno, utilizzando il pratico tendisacco, si riposiziona il cono con guarnizione e si richiude il contenitore.

Due semplici mosse per avere un sistema di aspirazione dalle altissime prestazioni: sempre aria 100% igienizzata, altissima potenza aspirante, massima silenziosità, velocità di pulizia e risparmio energetico.


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