GDA acari della polvere

Sono tantissimi e vivono in colonie nella polvere di casa: un grammo di polvere può ospitare fino a 1.000 esemplari. I luoghi più comuni dove possono insediarsi sono materassi, coperte, tende, tappeti, cuscini, peluches o qualsiasi tessuto che possa fornire loro riparo e cibo.

Sono piccolissimi, l’individuo adulto può raggiungere la dimensione di 0,3 mm, come la punta di uno spillo o l’estremità di una matita appuntita. Sono invisibili ad occhio nudo, ma visti al microscopio assomigliano a minuscoli ragnetti o scarafaggi rotondi e biancastri, con otto zampette. Vengono classificati come “artropodi”, cioè invertebrati dotati di appendici articolate atte alla locomozione.

Proliferano nella polvere domestica perché si nutrono delle sostanze organiche che la compongono. Il loro cibo infatti è costituito da forfore, scaglie di pelle, briciole, funghi e muffe, frammenti di insetti, alcuni batteri, residui alimentari.

Il loro ciclo di vita va dai 2 ai 4 mesi e durante questo periodo si riproducono una o due volte deponendo fino ad un centinaio di uova. Dopo la schiusa delle uova cominciano ad alimentarsi immediatamente e diventano adulti nel giro di un paio di settimane.

Non pungono, ma sono causa di fastidiose allergie nei soggetti predisposti. I responsabili della reazione allergica non sono però gli acari direttamente, ma la polvere che questi microrganismi producono: le sostanze derivate dalla digestione, le cuticole, i secreti delle ghiandole genitali, le feci. Ciò che scatena le allergie infatti è un enzima che si trova nei loro scarti e sulla loro “pelle”, una pelle che ha un disegno curiosamente simile a quello delle impronte digitali.

Le allergie causate dagli acari si manifestano in vario modo. Quelle più comuni sono di tipo respiratorio: asma, rinite e tosse. Altri sintomi frequenti sono a carico della pelle con dermatiti, eczemi e prurito. Anche gli occhi possono essere colpiti e presentare arrossamenti e lacrimazione.

Gli acari trovano un terreno particolarmente favorevole in ambienti caldi, umidi e poco ventilati.
Una prima misura di prevenzione è dunque quella di creare condizioni sfavorevoli alla loro sopravvivenza. Una temperatura inferiore ai 16° riduce il ciclo di vita degli acari a circa un mese, mentre un tasso di umidità inferiore al 50% causa la morte del micro organismo per disidratazione. Gli acari sono inoltre fotofobici e muoiono alla luce del sole. Aerare spesso gli ambienti, specialmente al mattino, e utilizzare condizionatori e deumidificatori d’estate sono misure igieniche molto efficaci. Esistono poi sostanze naturali in grado di distruggere gli acari, come il bicarbonato di sodio o alcuni oli essenziali come l’olio di malaleuca (tea tre oil) o l’olio essenziale di timo.

Purtroppo però fare morire gli acari non basta ad eliminare le fonti di allergie perché le sostanze allergizzanti permangono finché i microrganismi non vengono rimossi. E’ necessario quindi lavare spesso biancheria e tessuti di casa e mantenere gli ambienti di casa sani e puliti rimuovendo completamente polvere e allergeni.

Se in famiglia ci sono persone allergiche, un normale aspirapolvere non è sufficiente perché parte della polvere viene rimessa in circolo nell’ambiente. Bisogna dotare l’aspirapolvere di filtri particolari da lavare e sostituire regolarmente.

Tutto questo però non è sufficiente, per garantire l’eliminazione totale di acari e batteri, la soluzione ideale è installare un impianto di aspirazione centralizzato che permetta di asportare polvere e sostanze allergizzanti eliminandole completamente dall’ambiente domestico e sanificando l’aria di casa. L’aria aspirata nei vari ambienti viene filtrata ed espulsa all’esterno.

Anche nelle strutture aperte al pubblico, vi è una forte concentrazione di batteri ed agenti contaminanti portati dall’esterno. Per migliorare il benessere degli ospiti e del personale, è bene espellere questi contaminati dalle strutture e dagli arredi.

Dopo aver passato l’aspirapolvere in tutte le stanze, non dimenticate di pulire bene anche gli angoli e i termosifoni  con gli appositi accessori. Utilissima la lancia, compatibile con qualsiasi marca di aspirapolvere, che vi aiuterà in questa operazione.