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Pulizia profonda contro asma e allergia alla polvere

È ormai risaputo che una pulizia poco approfondita delle abitazioni possa essere deleteria per i soggetti che soffrono di allergia alla polvere. Senza entrare troppo nel tecnico, i sintomi sono del tutto simili a quelli delle altre allergie che riguardano l’apparato respiratorio:

  • congiuntivite
  • infiammazione delle mucose nasali
  • starnuti in successione
  • presenza di sibilo durante la respirazione

Il respiro sibilante è indice della conseguenza più pericolosa delle allergie respiratorie: l’asma. Da un rapporto del Ministero della Salute  è emerso che oltre trecento milioni di persone nel mondo soffrono di asma e si stima che nel 2025 supereranno i quattrocento milioni. Le difficoltà respiratorie, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, aumentano in presenza di acari della polvere, pollini e animali a pelo lungo.

Di cos’è fatta la polvere?

Per approfondire questo argomento vi invitiamo a leggere l’articolo Che cos’è la polvere, basti sapere che la polvere è formata in larga parte da cellule epiteliali, residui di cibo, fibre di tessuto, peli di animali e microrganismi morti e le loro feci: gli acari della polvere.
La peluria dei nostri adorati amichetti a quattro zampe è molto difficile da eliminare perché si intreccia nei tessuti di divani, coperte, cuscini e tappeti; anche i resti degli acari sono complessi da rimuovere perché microscopici, allo stesso modo i pollini.

Allergie agli animali domestici

Si stima che il 15% della popolazione soffra di allergie agli animali domestici. In realtà si tratta di una reazione a determinate proteine che si trovano nella pelle, nel pelo, nella saliva e nell’urina. Questo non significa che dobbiamo privarci della compagnia dei nostri amati pelosini, sono sufficienti alcune accortezze per evitare starnuti e naso gocciolante.

Prima di tutto si possono limitare le zone della casa accessibili a cani e gatti, evitando di farli salire su divani e poltrone o, peggio ancora, di condividere il nostro letto con loro. Soprattutto perché, solitamente, le crisi asmatiche si fanno più violente durante la notte.
Meglio evitare tappeti e moquette – perché trattengono i loro peli – preferendo un semplice pavimento.

A questo tipo di protezione passiva occorre poi affiancarne una più attiva aspirando regolarmente i locali della casa, soffermandosi soprattutto nelle zone a cui hanno accesso gli animali e pulendo bene le loro cucce. Un normale aspirapolvere potrebbe non essere sufficiente, infatti senza filtri adeguati una parte di quanto aspirato rischia di essere rimessa in circolo.

Occorre quindi un aspirapolvere che almeno sia dotato di filtri HEPA oppure un sistema di aspirazione centralizzato che espelle all’esterno tutte le micro particelle più ostiche da eliminare. Meglio ancora se utilizzato con apposite spazzole che permettano di eliminare i peli degli animali.

Altri consigli utili e più specifici potete trovarli nell’articolo Cane e gatto in casa

Gli acari fanno parte della famiglia degli aracnidi e sono i responsabili del 75% delle allergie respiratorie. Questi microscopici ragni, invisibili all’occhio umano, vivono in materassi, cuscini, coperte, piumoni, divani, vestiti, perfino nei giocattoli di peluche e si nutrono di forfora, cellule di pelle morta o resti di peli.

Non è l’insetto in sé a scatenare l’allergia, ma le sue feci. O meglio alcune particelle in esse contenute.
Se pensiamo che nelle nostre case sono presenti miliardi di acari, non è difficile immaginare la considerevole quantità di feci che producano durante il loro ciclo vitale. È pressoché impossibile eliminarli tutti, quello che invece possiamo fare è avere i giusti comportamenti per limitarne al massimo la diffusione:

  • areare i locali
  • evitare oggetti che trattengono polvere (tappeti, moquette)
  • non utilizzare scopa e spolverino perché spargono la polvere invece di raccoglierla
  • pulire regolarmente con sistemi di aspirazione adeguati
  • lavare spesso la biancheria

Perché preferire un aspirapolvere centralizzato

I motivi per i quali preferire un aspirapolvere centralizzato a uno tradizionale sono molteplici e se ne potrebbe parlare a lungo. Qui ci concentreremo sui benefici per i soggetti che soffrono di allergie respiratorie e che sono tormentati dalle crisi asmatiche.
Se non avete mai visto come funziona questo tipo di sistema potete guardare questo video sul nostro canale Youtube

Polveri sottili aspirate, filtrate e buttate all’esterno

Il vantaggio più evidente sta nell’avere una centralina di aspirazione collocata in un locale di servizio. Gli apparecchi tradizionali aspirano lo sporco, lo filtrano con sistemi di vario tipo (dai sacchetti, all’acqua) e soffiano fuori quella che dovrebbe essere aria pulita. Usiamo il condizionale perché, in realtà, non sono in grado di trattenere le particelle più piccole. Il risultato è che rimettono in circolo una piccola parte della polvere (la più dannosa) che credevamo di aver eliminato.

Il sistema centralizzato, invece, utilizza una rete di tubi murata all’interno delle pareti domestiche. È sufficiente collegare un tubo dotato di terminale di aspirazione a una delle bocchette posta nelle varie stanze e il gioco è fatto. Una volta aspirato, lo sporco arriva direttamente nella centralina che, dopo averlo filtrato, espelle l’aria all’esterno dell’edificio tramite una bocchetta di sfiato.

L’aria dei locali risulta completamente purificata. Le micro particelle, le polveri sottili, i pollini, e i fastidiosi resti degli acari vengono letteralmente buttati fuori casa. I sintomi delle allergie migliorano e l’asma diventa solo un brutto ricordo.

Minor manutenzione, maggior durata

Un ulteriore vantaggio degli aspirapolvere centralizzati è dato dalla minor manutenzione di cui necessitano. Prima di tutto non occorre cambiare il sacchetto una o più volte durante la sessione di pulizia, è sufficiente cambiare periodicamente il sacco (ogni 2/3 mesi) dove vengono raccolte le parti di sporco più voluminose, come per esempio i peli degli animali. Inoltre un aspirapolvere tradizionale dovrà essere cambiato diverse volte nel corso di una vita a causa di diversi difetti:

  • trascinando quelli a traino si rischia di rovinare l’arredamento, oltre all’apparecchio stesso
  • la batteria di quelli senza filo tende a diminuire velocemente la durata
  • i modelli scopa elettrica non arrivano sotto i mobili

Al contrario gli impianti di aspirapolvere centralizzato hanno una durata di gran lunga superiore, anche perché sono disponibili accessori sempre nuovi e all’avanguardia. Inoltre non richiede solo di essere predisposto in fase di costruzione dell’edificio, né necessita di lavori di ristrutturazione. Grazie al sistema Aria-Suite (brevetto esclusivo General D’aspirazione) è possibile installare un nuovo impianto senza ricorrere a lavori di muratura massicci.

Vantaggi durante i periodi di malattia

Poter respirare un aria più sana è un grande vantaggio, soprattutto nei periodi di malattia in cui si è costretti a passare lunghi periodi chiusi in casa e la crisi asmatica è dietro l’angolo. Quando si è impossibilitati a uscire dalla propria abitazione, il riscaldamento è mantenuto a temperature più alte del normale e anche l’umidità è maggiore. Sono i presupposti ideali per la proliferazione degli acari e degli altri microrganismi nocivi che popolano le mura domestiche.

Avendo il motore posto in un locale diverso da quelli in cui si trascorre la maggior parte del tempo, l’aspirapolvere centralizzato è molto più silenzioso degli apparecchi tradizionali. Il che non guasta quando ci sono persone ammalate che hanno bisogno di tranquillità e riposo.

Infine, se costretti a non uscire per problematiche di salute, si può ordinare tutto dal nostro Store Online, potrete ricevere direttamente a casa spedizione di ricambi e accessori aggiuntivi.

Senza nessun rischio e senza sforzo, è sufficiente un computer o uno smartphone.

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